LONGARONE: Vajont non era che il nome misconosciuto di un breve torrente incassato tra le strapiombanti sponde dell’omonima valle, prima che la catastrofe del 9 ottobre 1963 lo rendesse universalmente noto come sinonimo di evento apocalittico. Longarone invece era una graziosa e ridente cittadina, abbellita con pregevoli palazzi e ville settecentesche, fiorente centro dell’industria bellunese. Questo e molto altro era Longarone prima delle 22:39 del 9 ottobre 1963 quando la frana del monte Toc (260 milioni di mc) piombò all’interno del bacino del Vajont causando una gigantesca ondata che spazzò via Longarone, la sua storia e la maggior parte dei suoi abitanti (1910 le vittime di cui 1450 a Longarone e frazioni).
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PIEVE DI CADORE: Il paese, che ha dato i natali a Tiziano Vecellio, ospita sul suo territorio la casa natale di Tiziano, dichiarata monumento nazionale con Regio decreto , il Palazzo cinquecentesco della Magnifica Comunità di Cadore e un considerevole numero di edifici di interesse storico, ubicati per la maggior parte nel centro cittadino. Interessante anche il Museo della Magnifica Comunità (il secondo d'importanza regionale per i ritrovamenti paleo-veneti) dove è possibile vedere, tra gli altri, reperti di età romana, e nell'archivio si trovano raccolte e documenti sulla storia antica e moderna dell'intero Cadore.
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CORTINA: Tra le mete turistiche più conosciute nel mondo, Cortina accompagna Roma, Firenze e Venezia in una ipotetica hit parade delle notorietà ed eleganza tipicamente italiane. La celebrità internazionale di cui gode questa "perla delle Dolomiti" è ben giustificata, oltre che dallo scenario superbo che circonda la sua conca, anche dall'indubbia qualità della sua offerta turistica. Cortina si configura come indiscussa "capitale" delle Dolomiti non solo per il fascino delle escursioni e arrampicate che i suoi monti propongono, le meravigliose piste da sci o le sue moderne strutture ricettive ma anche, e soprattutto, perché è una località ricca di storia che ancora oggi crede nelle sue tradizioni forte del suo non sempre felice passato.
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MEL: Mel, uno dei principali centri abitati della Val Belluna che ha meritato la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Una splendida piazza d’altri tempi ricca di palazzi nobiliari e graziosi cortili che ancora oggi riescono a mantenere l’atmosfera del passato; una necropoli paleoveneta, una delle più importanti del Veneto; un museo archeologico; una storica locanda e una natura incontaminata fanno di Mel una perla rara nel contesto montano. Nei dintorni il castello di Zumelle, un grande maniero fortificato, splendido esempio di architettura militare lungo il tracciato della Via Claudia Augusta, che sorge su un altura circondata da corsi d’acqua e splendidi boschi.